Trofeo Volley Cup

Trionfa la PSG

di Monica Cucchetti

E’ stata una grande giornata di sport e di volley quella che si è svolta domenica 2 febbraio a Cuggiono. La palestra comunale di via Annoni ha, infatti, ospitato le finali della quindicesima edizione del Trofeo Volley Cup. Si sono contese l’ambito titolo la seconda divisione femminile della Polisportiva San Giorgio ASD, squadra ospitante, il Volley Club Abbiategrasso e la Polisportiva Trezzano ASD.

La giornata si è aperta alle ore 9.30 con il turno di andata. La prima sfida è stata vinta dalla squadra locale contro Trezzano; a seguire, l’Abbiategrasso si è imposto sul Trezzano e, per finire, il San Giorgio Cuggiono ha battuto l’Abbiategrasso. Tutte e tre le partite sono state vinte 2 set a 0.

Successivamente, le atlete delle tre squadre, assieme a genitori, allenatori, dirigenti e tifosi, si sono recate al ristorante Ipanema di Cuggiono per il pranzo.

Nel pomeriggio, alle 15.30, è iniziato il turno di ritorno. Le gare si sono svolte nello stesso ordine del mattino: la Polisportiva San Giorgio ha battuto Trezzano, sempre per 2 set a 0; l’abbiategrasso ha vinto contro Trezzano con un parziale di 2 set a 1 e, infine, il San Giorgio ha asfaltato l’Abbiategrasso vincendo 2  a 0.

Le ragazze della Polisportiva San Giorgio ASD hanno vinto più set e si sono, dunque, classificate al primo posto, aggiudicandosi, così, il quindicesimo Trofeo Volley Cup, fra le urla di un pubblico scalpitante e festoso, formato sopratutto dai loro genitori e amici e dalle atlete della PSG delle categorie inferiori, accompagnate dai genitori. Marta Zanzottera, libero del San Giorgio, ha, inoltre, ricevuto l’MVP (most valuable player) come miglio giocatrice del torneo.

Le premiazioni sono state svolte dall’assessore allo sport di Cuggiono Giuseppe Fontana e dal Sindaco Flavio Polloni.

Un’altro successo, dunque, per la PSG, polisportiva nata dall’unione di Cuggiono, Castelletto, Casate e Bernate, che comprende, oltre alla pallavolo, altri sport, fra i quali calcio e ginnastica artistica: un successo non solo sportivo, ma anche e sopratutto umano, che vuole sottolineare, ancora una volta, l’importanza dello sport di squadra, poichè, se vincere è bello, è ancora più bello condividere la gioia con i compagni e la società e sapere che il traguardo è stato raggiunto grazie ai contributi di ognuno, convergenti verso un unico obbiettivo condiviso.

Inoltre, quel qualcuno che scrisse “la pallavolo è un virus che si inocula nel DNA e dal quale non si guarisce più” aveva senza dubbio ragione.

Articolo tratto da “Logos”
Numero 2 – Anno 8 – Sabato 8 febbraio 2014

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Tezal_Cosmel_Edilgisa_720x90